Programma
Per le scuole
Bambini
Giovani
Adulti
Per tutti
Calendario e informazioni >
X Chiudi

Sa 18.1
10:15

Teatrostudio

Date e orari
10:1518.1.2020
11:1518.1.2020
12:1518.1.2020
13:1518.1.2020
14:1518.1.2020
15:1518.1.2020
16:1518.1.2020
17:1518.1.2020
10:1519.1.2020
11:1519.1.2020
12:1519.1.2020
13:1519.1.2020
14:1519.1.2020
15:1519.1.2020
16:1519.1.2020
17:1519.1.2020

 

Evento gratuito

40 minuti circa

Bambini a partire dagli 11 anni

Installazione aperta il 18 e il 19 gennaio dalle ore 10:15 alle ore 18:00 con otto postazioni

È consigliata l'iscrizione

Nel corso delle attività possono essere scattate fotografie o fatte riprese video che possono essere utilizzate per promuovere, anche sui media, le attività di mediazione culturale del Museo e del LAC.

L’iscrizione alle attività fa fede di accettazione a tale condizione, implicando la sottoscrizione di una liberatoria per l’eventuale divulgazione delle immagini del partecipante, la quale è scaricabile dal link: 
http://luganolac.ch/liberatoria.pdf.

Qualora ciò potesse precludere la vostra partecipazione, vi invitiamo a contattare LAC edu allo
058 866 4230 o scrivendo a lac.edu@lugano.ch.

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Un progetto di Lorena Dozio / CRILE

In collaborazione con:
Testo audioguida  - Kerwin Rolland, Lorena Dozio
Creazione sonora - Kerwin Rolland
Regia suono e scenografia - Roberto Mucchiut
Audiodescrizione - Valérie Castan, Lorena Dozio
Collaborazione - Kerem Gelebek

Progetto realizzato in coproduzione con LAC EDU e con il sostegno del Cantone Ticino - Fondo Swisslos e RESO - progetto vincitore del concorso cantonale Progetto di Mediazione in danza 2019-20
Sostegno in residenza: Centro musicale Grame – Lyon

 

 

Danze invisibili

L'orecchio che danza

Danza

Trasformare l’invisibilità in azione performativa all'interno di un'installazione mentre, semplicemente, si ascolta della musica

Con questo progetto - tra i vincitori del concorso cantonale Reppublica Canton Ticino e RESO (Rete danza svizzera 2019) rivolto alle realtà artistiche locali -, Lorenza Dozio trasforma l’invisibilità in azione performativa interrogando il partecipante sull’origine e la ricezione della danza. Quale stato corporeo può generare una danza? Come viene percepito uno spettacolo che viene solo descritto? L’obiettivo paradossale è quello di cambiare senso di percezione: non più la vista, ma l’udito come strumento di assimilazione della danza, che permette di accedere all’esperienza del movimento e del corpo dall’interno. I movimenti sono narrati attraverso un’audioguida e, appropriandosi dell’esperienza, il partecipante diventa attore e medium della danza stessa, che gli appare solo grazie alla sua immaginazione e alla sua sensibilità.

L’attività si divide in due tempi, che corrispondono a due tipi di ascolto e a due diverse attività:
A. Audioguida in uno stato danzante;
B. Audiodescrizione di un frammento di un’opera coreografica


L'installazione presente in Teatrostudio il 18 e il 19 gennaio sarà aperta dalle ore 10:15 alle ore 18:00 con otto postazioni disponibili.
La durata dell'esperienza è di circa 40 minuti.
Si consiglia l'iscrizione negli otto slots disponibili. Possibilità di presentarsi il giorno dell'evento e verificare la disponibilità. 
L'esperienza è consigliata a partire dagli 11 anni e sarà tenuta in due lingue: italiano e francese.


Lorena Dozio è artista in residenza a LuganoInScena all’interno del progetto YAA! (Young Artist Associated) Promosso da Pro Helvetia. È nata e cresciuta in Svizzera, nel Cantone Ticino. Ha studiato le arti performative presso l’Università di Lettere e Filosofia di Bologna, prima di completare la formazione in coreografia al Centre National de Danse Contemporaine (CNDC) di Angers. In questo contesto ha cominciato a creare le sue prime coreografie per poi collaborare con il coreografo e danzatore brasiliano Fernando Cabral nell'ambito di diversi progetti. In seguito, ha avviato una ricerca attorno alla relazione tra il visibile e l’invisibile e sulla trasformazione della materia.